PhotoNORM

PhotoNORM è l’evoluzione naturale dell’applicazione UniPhoto, ricompilata in moduli e trasformata in una suite di SDK (kit di sviluppo software), in modo da essere integrabile con la maggior parte di applicazioni pre-esistenti, o come base su cui progettare e realizzare applicazioni personalizzate per ogni esigenza.

PhotoNORM Demo

Il vero «cuore» di PhotoNORM è costituito da un insieme di algoritmi proprietari, sviluppati da un team di esperti in applicazioni biometriche con esperienza specifica nell’ottimizzazione delle immagini.

PhotoNORM può essere calibrata ed ottimizzata per molteplici funzionalità simultanee è può produrre formati di immagine a qualsiasi risoluzione e dimensione, per ogni esigenza, con un solo «CLICK» o per applicazioni non presidiate, architetture client/server o “web-based”.

 

PhotoNORM può impiegare i più disparati SDK “ICAO” su richiesta del Cliente. Attualmente è disponibile anche una versione con l’SDK «Morpheus ICAO» di KeeSquare gia integrata, a garanzia di una maggiore fruibilità.

FUNZIONALITA’

La versione DEMO di PhotoNORM è composta da un insieme di moduli separati, uniti ai soli fini dimostrativi. Non è un’applicazione «retail», nasce per essere integrata in contesti pre-esistenti.

Il primo modulo consente l’individuazione del volto e, in particolare della posizione degli occhi, consentendo il ritaglio ed il posizionamento corretto, anche se non centrato e/o ruotato.

Si procede quindi ad effettuare due o più formati di ritaglio: fototessera, token, un ingrandimento del volto più idoneo alle immagini «di sicurezza» (ghost) e quant’altro sia richiesto dal contesto di applicazione.

Il ritaglio avviene in qualunque punto del piano di scansione o dell’inquadratura della camera e la rotazione ‘veloce’ è in 4 passi da 90°, +/- 12°. La rotazione avanzata è a passi, coprendo i 360°.

Il secondo modulo, mediante componenti diversamente parametrizzate, permette di «normalizzare» le immagini fornite mediante i diversi metodi di input, destinandole ai diversi scopi desiderati.

I valori di luminosità, contrasto, saturazione, profondità di colore, livelli del bianco e del nero presenti sul volto, oltre all’ottimizzazione del solo sfondo, possono essere calibrati «ad hoc» per forzare tutte le immagini a rientrare in un arco di tolleranza più o meno ristretto.

In pratica, i volti troppo chiari sono scuriti, quelli scuri schiariti. Le immagini troppo sature di colore de-saturate e quelle con i colori meno accesi riprendono un colorito più naturale. Eccessi di dominanza e altri difetti dovuti alla stampa su carta fotografica, all’acquisizione ed alla taratura degli apparati di acquisizione vengono praticamente eliminati o ridotti nei limiti del possibile, senza eccedere.

La calibrazione di una maggiore o minore «aggressività» dei diversi algoritmi di normalizzazione può essere effettuata in base alle proprie esigenze esclusivamente ad opera di un utente «tecnico o amministratore di sistema» e niente viene lasciato alle scelte degli operatori.

Il terzo modulo, realizzato mediante l’integrazione degli SDK Morpheus ICAO e Morpheus FF, esegue la verifica dei 30 parametri di conformità delle immagini ‘formato fototessera’.

Le funzionalità estese di questo modulo permettono delle configurazioni innovative, ovvero:

  • Regolazione separata dei livelli di soglia di ogni parametro

  • Possibilità di esclusione delle verifiche ‘critiche’ negli impieghi reali (portatori di handicap, etc.), riducendo a solamente 4 i criteri di accettazione basilari.

  • Possibilità di impostare i parametri come «solo avviso», ovvero permettere che in alcuni casi limite, il controllo venga effettuato ma non sia bloccante. In questi casi un messaggio chiaro (ad es. ‘occhio sinistro chiuso’, ‘espressione della bocca non conforme’, etc.) permetterà una verifica visiva, e l’eventuale accettazione.

  • Qualora le immagini acquisite non siano accettabili, l’operatore non potrà procedere oltre, ma riceverà spiegazioni chiare sulle ragioni del ripudio, ad esempio: ‘la qualità dell’immagine non è sufficiente, risoluzione troppo bassa’, ‘troppe ombre sul volto, posizionamento errato della sorgente luminosa’, ‘l’immagine risulta sfuocata, verificare la camera o lo scanner, etc.

Gli altri moduli presenti nella demo o comunque disponibili sono:

  • La versione integrata nella demo dell’ottimizzazione di firme acquisite mediante scansione o file.

  • Un modulo di connettività Client-Server (necessariamente da personalizzare per l’ambiente e le specifiche del Cliente)

  • moduli di interfaccia con gli apparati dedicati alla acquisizione delle immagini (scanner, webcam o altra camera, file locali o remoti da DB, etc.)

  • Un esclusivo sistema di acquisizione da camera che prevede il controllo remoto (cablato o wireless) dell’illuminazione ambientale dedicata

PhotoNORM Client: risiede su un server ma permette la piena operatività in locale
Il servizio Web consente l’interfacciamento a molteplici piattaforme come Android, iOS e Linux